Chi Siamo

Lunghi filari di vigneto in un paesaggio rurale

Iter Vitis Italia è la sezione italiana del 25° Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa: una rete di territori, cantine, musei e comuni che custodiscono il paesaggio della vite e lo raccontano a chi arriva.

Paesaggi Pittogramma della V del logo Comunità Pittogramma della V del logo Memoria Pittogramma della V del logo Saperi Pittogramma della V del logo Futuro Pittogramma della V del logo
Paesaggi Pittogramma della V del logo Comunità Pittogramma della V del logo Memoria Pittogramma della V del logo Saperi Pittogramma della V del logo Futuro Pittogramma della V del logo

La Nostra Storia

Promotrice dell’Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa dedicato alla vite e al vino, tra paesaggi, comunità, cultura e sviluppo sostenibile, e referente per l’Italia. | Nata nel cuore delle Terre Sicane, nel 2007 promuove Iter Vitis, l’Itinerario Culturale che racconta la vite e il vino come patrimonio, paesaggio, cultura e identità, riconosciuto nel 2009 dal Consiglio d’Europa.

Manifesto

L’Associazione Internazionale Iter Vitis rappresenta in Italia l’Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa dedicato alla vite e al vino. Nasce per riconoscere il paesaggio vitivinicolo come patrimonio culturale vivente e per mettere in rete territori, istituzioni, comunità, ricerca e imprese, trasformando la cultura del vino in conoscenza, cooperazione e sviluppo sostenibile. | Nel cuore del Mediterraneo, a Sambuca di Sicilia, prende forma Iter Vitis: un progetto nato dalla volontà di raccontare il vino non soltanto come prodotto della terra, ma come memoria, cultura, civiltà e paesaggio. L’Associazione Internazionale Iter Vitis ne accompagna fin dalle origini la visione e lo sviluppo, costruendo relazioni tra territori e comunità e facendo della vite un linguaggio capace di unire luoghi, generazioni e culture d’Europa.

25° Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa

Iter Vitis – Les Chemins de la Vigne è stato riconosciuto nel 2009 come Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa. Il riconoscimento inserisce la cultura della vite e del vino in una rete europea fondata sulla valorizzazione di patrimoni, memorie e valori condivisi attraverso la cooperazione tra territori. La Federazione Europea indica il 15 maggio 2009 come data del riconoscimento di Iter Vitis quale 25° Itinerario Culturale Europeo.

Per Iter Vitis significa leggere il vino non soltanto come prodotto, ma come espressione di paesaggio, storia, saperi, pratiche, architetture e identità. La cultura della vite e del vino e il paesaggio vitivinicolo sono infatti considerati patrimonio materiale e immateriale delle comunità e parte integrante della storia dei territori.

Partecipare all’Itinerario significa quindi promuovere una visione culturale della vite: tutelare i paesaggi rurali, conservare la biodiversità, favorire la ricerca e la documentazione, sviluppare forme consapevoli e sostenibili di turismo e rafforzare la cooperazione tra città, regioni e Strade del Vino.